La lotteria

30 01 2010

132.800.000 euro
E con questo potrei anche smettere di scrivere, perché non mi sembra ci sia molto da dire. Insomma, una cifra così imponente, chi non la vorrebbe? – Oddio, a me basterebbero anche 500 mila euro, insomma giusto per stare tranquilla, per gli studi e dei piccoli sfizi -.
Salverebbe la prole della prole della prole, renderebbe la nostra vita un sogno e potremmo aiutare chi ha bisogno…
Poi, si sa, i soldi fabbricano soldi, si comprano terreni, si costruisce a destra a manca, si gioca in borsa e così via.
Ma, noi, in realtà, cosa ci faremmo con questi soldi?
Circa un anno fa, iniziai un quaderno con un progetto. Feci un disegno e scrissi tutte le idee che mi venivano in mente, giusto per essere pronti, ovemai la fortuna avesse scelto proprio me, per non farmi trovare impreparata.. ma la fortuna non ti sceglie di solito. Sono sempre più convinta che sia una cosa congenita: insomma il culo o si ha, o non si ha.

Lasciandovi a queste riflessioni filosofiche (ehm), continuo a pregare che il nostro Dio alla prossima estrazione apra proprio la mia mail di richiesta (e solo la mia, perché se no succede la catastrofe di “Una settimana da Dio”) e mi rimetto a studiare.

Buon sabato.





La Critica

29 01 2010

Avete mai pensato a quanto sia importante la critica?
Al giorno d’oggi senza critica un prodotto non si vende. E’ più importante della pubblicità, di sponsor e tutto il resto.
Un giornalista che fa la critica di un libro, di un film, di uno spettacolo, di un ristorante, può demolire o far sorgere, in poche righe, una star.

Un libro orribile, di una tua amica, va recensito bene perché se no si offende.
Un film orribile, dove sono stati spesi tanti soldi e dove c’è un attore che venuto a vivere in Italia, va recensito bene, se no se la prende.
Un piatto disgustoso, nouvelle cousine, che non offriresti neanche al tuo peggior nemico, va idolatrato, perché è nouvelle cousine, va compresa.
E così, via dicendo, tra favori, compromessi e lassismo siamo diventato un popolo di criticoni molli. Non possiamo affidarci più alle recensioni e non crediamo più neanche al meteo. Tra un po’ Giuliacci sarà sostituito da una macchina parlante che ti legge anche la mano e George Clooney lo faranno Papa…

Non andate a vedere “Tra le nuvole”.
Non leggete mai “Come far fuggire un uomo”.
Pregate per una ripresa generale di quest’Italia andata a male.





Alessandro Castiglioni

9 01 2010




Massimo Gammacurta

31 12 2009




Ian Abela

30 12 2009




Lindsey Byrnes

23 12 2009

E’ una californicana (?) di 29 anni.
Si diletta. Pur avendo collaborato con qualche rivista musicale non è ancora famosa. Ha fatto foto a concerti e ha trovato qualcuno a cui sono piaciute le sue foto e che le ha chiesto di scattare nel caso in cui fossero servite foto per la stampa. Questi qualcuno sono i Port o’ Brien.

Questi qualcuno hanno collaborato con Nada Surf e Bright Eyes e adesso collaborano con lei.

Good luck and you can find her here: http://www.myspace.com/lindseybyrnesphotography .





Juli Balla

22 12 2009




Gregg Segal

20 12 2009

Non gli daresti 5 lire in mano, eppure le sue foto hanno un qualcosa alla David Lachapelle.
“Mamma voglio Bat per colazione!”
“Piccolino non puoi avere sempre super eroi per merenda ! Super hai lavato bene il cesso?!”

Esilarante e comico, ironico e dissacratore, Gregg Segal ha collaborato con GQ, People, Vanity Fair e molti altri.


Con la
biografia più divertente ed umile che abbia mai letto, sono stata rapita dai suoi lavori, che puoi rivedere qui: www.greggsegal.com .

 





Steven Klein

19 12 2009




Yu Tsai

19 12 2009